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BioSentinel

BioSentinel by FOS: da FOS la tecnologia che trasforma la biodiversità in asset per l'agricoltura del futuro

Di fronte alle sfide climatiche, la sostenibilità impone un cambio di passo: la biodiversità diventa un vantaggio competitivo tangibile per la filiera agroalimentare. In questo scenario si inserisce BioSentinel by FOS, la Biodiversity Monitoring & Evidence Station progettata, sviluppata e assemblata da Gruppo FOS. Concepita come un avamposto tecnologico per habitat naturali, semi-naturali e agricoli, la stazione affonda le proprie radici nella ricerca europea applicata.
 
«BioSentinel by FOS nasce e si sviluppa come un asset tecnologico chiave all’interno del progetto REINFORCe, coordinato dall’Università degli Studi di Verona, di cui Gruppo FOS è partner tecnologico» » spiega Giovanni Giannotta, Project Manager di Gruppo FOS. «Si tratta di un’iniziativa nell’ambito del Centro Nazionale AGRITECH e finanziata su risorse PNRR – NextGenerationEU, con l’obiettivo di generare nuove evidenze e valorizzare nuove tecnologie per rafforzare il ruolo della biodiversità in agricoltura.Il nostro dispositivo insiste sugli ambiti del Work Package 2.1, dedicato all’agroecologia e alla gestione del paesaggio.

 Il nostro dispositivo si inserisce negli ambiti del Work Package 2.1, dedicato all’agroecologia e alla gestione del paesaggio»

L’obiettivo è chiaro: generare nuove evidenze per rafforzare il ruolo della biodiversità in agricoltura. Tramite i Large Scale Citizen Science Demonstrators di REINFORCe e la piattaforma Zooniverse, i dati catturati da BioSentinel by FOS diventano patrimonio comune. In questo modo decine di migliaia di cittadini, con la guida di scienziati professionisti, analizzano gli ecosistemi ed esplorano territori inediti, promuovendo una ricerca condivisa e responsabile».

Il banco di prova di “Agritech Revolution”
L’applicabilità industriale di questo approccio è stata al centro dell’evento conclusivo Agritech Revolution, svoltosi il 9 e 10 aprile 2026 presso il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio (Università Federico II di Napoli). Organizzato dal Centro Nazionale di Ricerca Agritech, l’appuntamento ha rappresentato il momento di sintesi di un percorso pluriennale dedicato all’agricoltura di precisione e all’innovazione digitale. In questo contesto, che ha riunito policy maker, imprese e ricercatori, Gruppo FOS ha presentato BioSentinel by FOS, permettendo agli operatori della filiera di testare in prima persona le funzionalità della stazione.

«Il contesto partenopeo ha confermato una necessità stringente per la ricerca agroalimentare applicata: il mercato richiede soluzioni mature e capaci di integrarsi nei processi aziendali» prosegue Giannotta, presente allo stand per i confronti tecnici. «BioSentinel by FOS risponde in pieno a questa esigenza. La stazione genera evidenze tracciabili, oggettive e specifiche per ogni sito, superando i confini dei database accademici. Questi dati costituiscono la base per le aziende chiamate a supportare le rendicontazioni ESG e a posizionarsi nel mercato dei crediti ambientali. È la dimostrazione di come l’ingegneria si traduca in strumenti operativi essenziali per costruire filiere agricole resilienti».

L’architettura del dato: edge computing e multisensorialità
Sotto il profilo tecnico, BioSentinel by FOS unisce l’elaborazione dei dati sul perimetro di raccolta (Edge Computing) a un’elevata autonomia operativa. La struttura, compatta e modulare (950 millimetri di altezza per 12 chilogrammi nella configurazione base), ospita un computer IoT-Edge progettato per resistere a condizioni termiche severe ed elaborare le informazioni in loco tramite algoritmi di Intelligenza Artificiale. L’indipendenza energetica è garantita da un ingresso a 12-18 V, supportato da una batteria Li-Po di backup e da un pannello solare opzionale ad alta efficienza.

Il monitoraggio dell’habitat è affidato a un ecosistema multisensoriale integrato:

  • Moduli di rilevazione bioacustica e visiva: un microfono direzionale ad alta sensibilità registra l’avifauna, operando in sinergia con un sistema di computer vision. Le fotocamere monitorano aree mirate, impiegando fogli cromotropici per attrarre e catalogare gli insetti volanti, e tracciando i movimenti di quelli striscianti al livello del suolo.
  • Infrastruttura di connettività globale: un modulo di comunicazione avanzato assicura la trasmissione dati supportando i protocolli Wi-Fi, Bluetooth, BLE, 4G/LTE e Sub-mmWave 5G. Gli invii cadenzati risultano affidabili anche nei contesti rurali o forestali isolati.
  • Campionamento fisico e microclimatico: un sistema di raccolta con filtro HEPA cattura pollini e particolato atmosferico. In parallelo, sensori di precisione monitorano in tempo reale la qualità dell’aria, la temperatura e i livelli di umidità.

Nella transizione ecologica in atto, le misurazioni oggettive e la trasparenza del dato assumono un ruolo centrale. Con tecnologie applicate come BioSentinel by FOS, la biodiversità supera la dimensione teorica per consolidarsi come un pilastro strutturale per lo sviluppo economico, industriale e agricolo.

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