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26 Novembre 2020:
1° Anno di FOS S.p.A. nel mercato AIM
 
LETTERA AGLI INVESTITORI

Carissimi,
 
a un anno circa dal debutto in Borsa di FOS ci piace condividere con voi alcuni dei passaggi che hanno caratterizzato questo nostro 2020, un periodo intenso, e per certi versi, inusuale considerando che a novembre 2019 la parola COVID per molti di noi non aveva alcun significato.
 
Nonostante ciò, la passione e l’entusiasmo che ci hanno sempre guidato e con i quali abbiamo affrontato questo importante cambiamento nella storia della nostra azienda hanno fatto sì che le promesse fatte in IPO siano state mantenute.

Il nostro settore ha avuto la fortuna e anche la capacità di non subire in modo così avvertibile la crisi derivante dalla pandemia ma dobbiamo ringraziare tutti i nostri dipendenti e collaboratori che, in modo responsabile e professionale, non hanno mai fatto mancare il loro supporto, sia da remoto che fisico, per poter fornire i nostri servizi alla clientela.

Questa esperienza ci ha insegnato che, oltre al dialogo con gli azionisti, il mercato, le istituzioni, occorre avere attenzione e solidarietà anche nei confronti della nostra sfera di riferimento, del territorio dove operiamo e a cui abbiamo deciso di dedicare risorse per la cura delle persone e il trattamento della malattia.

FOS non si è mai fermata e questo è motivo di orgoglio e di soddisfazione per aver costruito un modello che ci ha consentito, con flessibilità, di poter gestire l’ordinarietà che diventava col tempo gioco forza straordinarietà, senza distogliere l’obiettivo da ciò che la Borsa ci aveva consentito di immaginare: un Gruppo ancora più forte in grado di crescere, sia per linee esterne che in modo organico, sfruttando la leva finanziaria per accelerare questo processo.

Ebbene, oggi lo possiamo affermare, la recente acquisizione di InRebus Technologies è avvenuta sfruttando la liquidità della società senza intaccare le provviste che l’IPO ci ha consentito di raccogliere, grazie ai flussi di cassa generati dalle attività che non hanno avuto sostanziali problemi, pur considerando periodo e situazioni sopra descritte.
 

Ma andiamo con ordine:

a fine 2019 FOS ha inaugurato una nuova divisione dedicata all’automazione mentre a maggio 2020 è nata una nuova linea per la manutenzione e il collaudo per apparecchiature biomedicali e diagnostiche.

Tra aprile e giugno 2020 ci siamo aggiudicati 6 importanti progetti tra cui:
• il progetto Diva Horizon per la protezione delle culture da organismi patogeni e insetti infestanti in ambito agricoltura 4.0;
• il progetto Aura per lo studio di una nuova generazione di arredo urbano denominato “green &smart urban forniture”;
• il progetto Cymon con Cetena (Gruppo Fincantieri) per il monitoraggio da remoto del Ponte di Genova e San Giorgio (ex Morandi) ed altro progetto per la sicurezza sui luoghi di lavoro;
•il progetto Genova Sicura coordinato da Leonardo S.p.A. per la realizzazione prototipale delsecurity center a difesa di atti terroristici e a fenomeni di carattere idrogeologico;
•il progetto Blueslemon per il monitoraggio delle aree franose;
•il progetto E-crops mirato all’agricoltura digitale di cui capofila è il CNR che vede coinvolte altre importanti realtà e dove FOS svilupperà una nuova sensoristica IoT nel campo della difesa e del monitoraggio delle colture.

Oltre a ciò, abbiamo ottenuto un importante brevetto per il caschetto per il monitoraggio dell’ictus – Brain Stoke Helmets – attraverso il nostro laboratorio a Kanaus in Lituania.
 
Contestualmente abbiamo consolidato i rapporti con Grandi operatori dell’Hi-Tech, ricevendo l’attestato di Gold Partner da Dell Technologies, Select Partner da parte di Cisco e rinnovato le partnership con Nutanix, Cohesity e Pure Storage.
 
Sempre con Cisco, abbiamo avviato il progetto di Ligurian Innovation Center agli Erzelli in Genova con il contributo di Liguria Digitale per la gestione di un laboratorio tecnologico di 2000 mq.
 
Della acquisizione di InRebus del corrente mese di novembre possiamo aggiungere che ci permetterà di entrare nel settore del digital learning e di attivare una nuova presenza territoriale in Piemonte come presidio per le altre linee di business aziendali.
 
Infine, anche sotto l’aspetto dei risultati economici e finanziari il primo semestre del 2020, si è chiuso, come sapete, con un incremento del 12% del valore della produzione e del 24% dell’Ebitda sul 1°semestre 2019 e siamo fiduciosi di chiudere l’anno con risultati positivi.
 
Quanto riportato non è ovviamente esaustivo di tutte le attività che il Gruppo ha saputo gestire nel corso dell’anno ma solo le eccellenze che hanno contribuito a posizionare FOS come player di livello nel proprio ambito, incrementandone, grazie anche al primo anno di quotazione, la notorietà e lo standing.
Vi alleghiamo per questo anche una breve rassegna dei best clippings ottenuti sui media nel corso dell’anno. Grazie ancora per la vostra vicinanza ed attenzione e a presto per rendervi partecipi delle attività e dei nostri auspicabili successi.
 
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Genova, 30 novembre 2020
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