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InRebus, le due anime dell'innovazione FOS a Torino: Digital Learning e sviluppo tecnologico

Nata a Torino nel 2003 come software house e società di consulenza, inRebus Technologies srl | Società del Gruppo FOS ha sempre avuto l’innovazione nel proprio DNA. Pochi anni dopo la sua fondazione, ha raccolto una sfida ambiziosa: affiancare allo sviluppo software una business line interamente dedicata alla formazione e-learning. Quella che era una scommessa, nata dall’unione di mondi e competenze diverse, si è rapidamente trasformata in una realtà vitale, fino all‘integrazione nel Gruppo FOS nel 2020. Oggi, InRebus esprime la sua doppia anima: da un lato, è un partner strategico per la formazione digitale di grandi aziende; dall’altro, è un centro di sviluppo tecnologico che crea prodotti proprietari all’avanguardia.

Digital Learning: formazione per l’industria

Il cuore pulsante della prima anima di InRebus è la capacità di creare percorsi formativi “outside the box”, efficaci e su misura. A guidare questa divisione è Luca Bagna, COO di InRebus Digital Learning. «Ci occupiamo di sviluppare percorsi di formazione digitale, realizzando portali per la gestione della formazione a distanza, sistemi gestionali ed ecosistemi legati a questo mondo. Forniamo anche servizi di consulenza presso i clienti, mettendo a disposizione le nostre figure professionali: sviluppatori e-learning, project manager e docenti». L’approccio è sartoriale: «Riusciamo a creare soluzioni personalizzate sulle reali necessità del cliente». Questa flessibilità ha permesso a InRebus di affermarsi in settori diversi tra loro. «Il fatto di non avere verticalità spiccate ci consente di essere player a tutto tondo. Siamo riusciti a lavorare con automotive, moda e grande distribuzione, ottenendo eccellenti successi». L’esempio più significativo è il progetto Accademie di Filiera con la Regione Piemonte, dove InRebus, come unico partner tecnologico, ha creato un ecosistema che «gestisce globalmente tutto il percorso dei corsi di formazione per le 11 Academy regionali». Il progetto, attualmente in fase di erogazione del servizio per gli anni 2024–2027, mira ad allineare l’offerta formativa alle esigenze del mercato del lavoro, creando una rete integrata di aziende, agenzie formative e altri stakeholder per sviluppare percorsi mirati e facilitare l’inserimento professionale. Il sistema informativo sviluppato da FOS costituisce il nucleo centrale di questa rete. Un modello che, come conferma Bagna, «è fonte di analisi per altre regioni, come Liguria e Lombardia, ed è applicabile praticamente ovunque».

Software Factory: tecnologia e prodotti innovativi

Parallelamente alla formazione, InRebus ha coltivato la sua vocazione originaria di software factory, guidata dal CEO Andrea Romano. Questa divisione non si limita a sviluppare soluzioni IT per i clienti, ma progetta e realizza prodotti tecnologici proprietari. Un esempio di successo è la partnership con Iveco: «Siamo l’unico fornitore che si occupa di realizzare e distribuire l’app per il mondo vendite, per il nuovo e per l’usato», un progetto che dimostra la capacità di InRebus di gestire commesse complesse per leader di mercato. Ma è nel campo della ricerca e sviluppo che l’azienda esprime il suo potenziale più innovativo. «Andiamo particolarmente fieri di un kit multimediale proprietario che abbiamo chiamato SKITE: una piattaforma completa di hardware, software e firmware per la manutenzione e la rilevazione di malfunzionamenti da remoto». SKITE è una soluzione avanzata di assistenza tecnica che permette a un esperto di guidare un operatore sul campo come se fosse al suo fianco. «Crediamo sia unica sul mercato e rappresenti un grande futuro per noi» conclude Romano.

Il futuro è adesso: Machine Learning e Realtà Immersiva

Guardando al futuro, InRebus ha le idee chiare su entrambe le sue aree di business. Per la diagnostica remota, l’evoluzione di SKITE è già tracciata. Come spiega Andrea Romano, si punterà sull’integrazione di nuovi strumenti: «Da anni si parla di dispositivi come gli smart glasses per la Realtà Immersiva, ma di fatto non si sono ancora sviluppate a pieno le potenzialità tecnologiche nel mondo reale del business». Sul fronte del Digital Learning, la prossima frontiera è l’Intelligenza Artificiale, come spiega Luca Bagna: «Stiamo lavorando per integrare meccanismi di Machine Learning all’interno dei nostri sistemi. La piattaforma permetterà agli utenti di caricare il proprio CV guidati dall’IA e si vedranno suggerire un intero percorso di esperienze formative, sia tradizionali che non convenzionali, come quelle live o on the job. Il nostro time-to-market teorico è per il primo trimestre del prossimo anno».

Il valore dell’integrazione nel Gruppo FOS

L’ingresso nel Gruppo FOS nel 2020 ha rappresentato per InRebus un acceleratore strategico. «Il valore è enorme», afferma Andrea Romano. «Siamo una società tecnologica, concentrata sulle cose che sappiamo fare. Avere un gruppo alle spalle che ci fornisce il complemento per tutto ciò che serve a incrementare il nostro business, il nostro go-to-market e il supporto in settori dove non siamo così forti, ma FOS sì, ci dà la possibilità di muoverci meglio e più rapidamente». Questa sinergia permette a InRebus di focalizzarsi sul proprio core business innovativo, portando nel gruppo, come conclude Bagna, «la capacità di presentarci come interpreti di una formazione moderna e di dare un valore aggiunto ai progetti, sia informatici sia di ricerca e sviluppo».

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