RTC, il cuore strategico di FOS nel Nord-Est: servizi IT e innovazione per i grandi clienti
Nel cuore del Triveneto, una delle aree produttive più dinamiche d’Italia, RTC S.P.A. rappresenta il presidio strategico del Gruppo FOS per i servizi IT e le soluzioni infrastrutturali. L’azienda, entrata nel Gruppo a inizio anno, segna una tappa fondamentale nel percorso di crescita di entrambe le realtà. Unendo i reciproci punti di forza, l’operazione mira a generare importanti sinergie operative e commerciali, ampliando le capacità tecniche e la gamma di servizi offerti per perseguire una crescita sostenibile e un valore a lungo termine per clienti e stakeholder.
Con una solida storia che affonda le radici nel gruppo Merloni, RTC si è affermata come un partner tecnologico di riferimento, apprezzato per l’affidabilità, la professionalità e l’efficienza. Il suo core business si concentra sul supporto informatico ad alto valore aggiunto per data center, sull’informatica distribuita e sullo sviluppo di piattaforme software per il mondo retail, erogando servizi on-site e da remoto su tutto il territorio nazionale.
L’integrazione con FOS ha unito questa profonda conoscenza del territorio e un portafoglio clienti di alto profilo — come testimonia la partnership pluriennale con il gruppo Swarovski — con la forza e le competenze di un grande gruppo. Questa unione ha aperto nuove prospettive, come racconta Camilla Pavesi , CEO di RTC.
Dalle origini all’eccellenza nei servizi IT
Le radici di RTC affondano in un passato industriale di prestigio. «RTC nasce nel 1999 dall’acquisizione di un ramo d’azienda di una società del gruppo Merloni, totalmente dedicata alla manutenzione hardware, soprattutto per IBM», spiega Pavesi. «Noi abbiamo trasformato l’azienda, orientandola verso attività a più alto valore aggiunto come i servizi sistemistici legati all’infrastruttura». Oggi, oltre al supporto per data center e informatica distribuita, RTC vanta una competenza distintiva nello sviluppo software. «Sviluppiamo un’applicazione per il mondo retail dedicata a catene di negozi, che gestisce venduto, giacenze e raccolta dati. Questa nostra capacità di programmazione ci ha permesso di proporre, agganciate ai servizi, piattaforme di IT management molto evolute, strumenti fondamentali per il controllo e la sicurezza di parchi macchine molto vasti».
L’ingresso in FOS: una scelta per la crescita
L’ingresso nel Gruppo FOS è stata una scelta strategica, dettata da precise esigenze di mercato. «Sentivamo l’esigenza di avere una maggiore robustezza finanziaria, di prospettive e di competenze», sottolinea la CEO. «Ci vedevamo sempre più stretti nel confronto con i competitor, soprattutto nell’affrontare clienti di grandi dimensioni». Le sinergie sono state evidenti fin da subito. «Nel breve periodo vediamo già benefici concreti, per esempio nell’ambito delle convenzioni Consip, dove FOS è aggiudicataria. Poter proporsi come main contractor, e non più in subappalto, è un cambiamento cruciale sia dal punto di vista del marketing che della competitività».
Partnership d’eccellenza: la case history Swarovski
A testimonianza della capacità di RTC di costruire partnership durature e ad alto valore, Pavesi cita una collaborazione d’eccellenza. «Penso alla collaborazione che dura da tantissimi anni con il gruppo Swarovski. Con il nostro software retail gestiamo tutti i franchising Swarovski in Italia e, da quest’anno, abbiamo iniziato a offrire il prodotto anche in Spagna e Portogallo». Il vero punto di forza, però, va oltre le funzionalità tradizionali. «È l’integrazione che abbiamo sviluppato con la casa madre austriaca. Riusciamo a fornire i dati di venduto di tutti i negozi in tempo reale, una sinergia che ci sta permettendo di ampliare il nostro raggio d’azione a livello internazionale».
Il valore strategico per il Gruppo e le sfide future
RTC non solo rafforza la posizione di FOS nel mercato strategico del Nord-Est, ma porta con sé un patrimonio di competenze specifiche. «Siamo molto orientati all’infrastruttura, alla rivendita e ai servizi sistemistici. Vediamo la possibilità di creare sinergie importanti negli acquisti e di offrire competenze che oggi possiamo condividere con tutto il gruppo», afferma Pavesi. «Inoltre, rappresentiamo un presidio importante sulle tre Venezie, una zona non facile da penetrare senza una presenza locale consolidata».
Guardando al futuro, i piani sono ambiziosi e puntano sull’innovazione. «Una delle opportunità più grandi è la collaborazione con la divisione Innovation di FOS. Stiamo già progettando, con il team di Engineering & Technology Transfer guidato da Giorgio Allasia, di inserire una figura dedicata a sviluppare la parte di finanziamenti per ricerca e sviluppo nel Triveneto». L’obiettivo è chiaro: «Vogliamo sfruttare al massimo le collaborazioni che FOS ha già in essere, come quella con UniSMART, la fondazione dell’Università di Padova. Essere presenti geograficamente è un grande vantaggio: ora possiamo essere quel ponte tra gli enti di ricerca e le aziende del territorio».
