Ricerca e valorizzazione di nuovi talenti: la strategia di FOS per il recruitment
L’innovazione tecnologica richiede un flusso costante di nuove competenze e un sistema efficace per trasformare i giovani talenti in professionisti specializzati. Il Gruppo FOS risponde a questa sfida con un modello di Talent Acquisition proattivo, che integra la ricerca sul mercato con percorsi di formazione interna d’eccellenza.
Per comprendere le strategie e le figure chiave di questo ecosistema in evoluzione, abbiamo intervistato Paola Careglio, Recruiter e parte attiva del processo di inserimento e sviluppo del personale in FOS.
Le figure ricercate e i numeri della crescita
Il focus della ricerca di personale in FOS è chiaramente orientato verso l’Information and Communication Technology (ICT). «Le figure che ricerchiamo sono prevalentemente tecniche e operano nel mondo ICT, con delle competenze verticali in ambito sviluppo: dal Front-end Developer al Back-end Developer, dal Full Stack Developer all’esperto in diverse tecnologie, quali la realtà aumentata e la realtà virtuale. Ruoli come System Architect, analisti funzionali e Business Analyst sono le figure più ricercate per le attività in consulenza che eroghiamo ai grandi gruppi industriali nostri clienti» spiega Careglio. La domanda è specifica e mira a coprire ruoli cruciali per i progetti ad alta tecnologia del Gruppo.
Questa costante ricerca di specialisti si inserisce in un contesto di crescita solida. «Il Gruppo FOS conta oggi oltre 400 risorse, di cui oltre il 90% con contratto a tempo indeterminato». La composizione del personale riflette l’alta specializzazione richiesta: «Quasi un dipendente su tre (31,7%) ha meno di 29 anni. La percentuale di donne si attesta al 28%, un dato che dipende fortemente dal settore di appartenenza e dalla tipologia di lavoro del Gruppo, che necessita di figure tecniche, una popolazione al momento ancora a forte maggioranza maschile».
I canali di recruitment e la forza del network
«Oggi il colloquio è ribaltato: siamo in un mercato in cui non è più l’azienda che sceglie il candidato, ma il contrario». Per far fronte a questo radicale cambio di paradigma, in cui sono i talenti a selezionare il contesto più adatto alle proprie aspirazioni, FOS adotta una strategia di recruitment multicanale e altamente specializzata, pensata non solo per cercare, ma per attrarre. «Per reperire le figure necessarie, ci muoviamo attraverso una strategia capillare: dal posting di annunci sui portali di recruiting online, all’utilizzo di canali digitali come LinkedIn, che resta prevalente per la ricerca diretta. Ci avvaliamo inoltre di agenzie per il lavoro e head hunter specializzati, soprattutto per le competenze più rare», afferma Careglio.
Il canale per FOS più rilevante è il network aziendale, che si traduce in una solida rete di collaborazioni con il mondo della formazione. «La nostra rete include rapporti consolidati con gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), le Università e gli Enti Formativi accreditati di Regione Liguria, che ci segnalano direttamente talenti. È fondamentale interagire con le scuole e gli enti sin dal percorso di studi, anche attraverso lo svolgimento di stage presso la nostra azienda. A questo si affianca la partecipazione a eventi dedicati all’incontro domanda-offerta, come il Career Day all’interno del Festival Orientamenti, un ottimo momento di incontro diretto».
FOS Academy: formazione sul campo e inserimento mirato
Riconoscendo che la sola formazione accademica o online non è sufficiente per le esigenze del mercato, FOS ha istituito a fine 2018 la propria FOS Academy. L’obiettivo era rispondere al disallineamento tra domanda e offerta, inserendo giovani talenti — neolaureati, laureandi in discipline tecnico-scientifiche e diplomati con un’età media tra i 24 e i 27 anni — provenienti da diverse regioni italiane. Il cuore di questo modello formativo è il “training on the job”, un percorso di crescita aziendale che mira all’inserimento di talenti con una base di competenze, ma senza precedenti esperienze lavorative specifiche.
«Noi andiamo a formare queste risorse che poi vengono inserite nell’organico dopo sei mesi. Dal 2018, l’Academy ha formato circa 150 risorse, che hanno completato corsi online o presso enti formativi di durata minima di sei mesi», specifica Careglio. Il percorso si svolge attraverso un progetto formativo di tirocinio che dura tipicamente da tre a sei mesi, con un chiaro obiettivo occupazionale. «In questo lasso di tempo, i tirocinanti vengono inseriti nei gruppi di lavoro, affiancati da figure senior, per una formazione pratica e intensiva su progetti sfidanti focalizzati sullo sviluppo software e tecnologie innovative». Molti dei partecipanti, più del 50%, hanno intorno ai 30 anni e hanno scelto di formarsi e investire sul settore ICT, consapevoli della forte domanda di lavoro.
A conferma del successo di questo modello, nel quadriennio 2021-2024, 63 dei 75 partecipanti iniziali sono stati assunti nel Gruppo FOS con diverse forme contrattuali. Il 2024 ha segnato un’evoluzione strategica per l’Academy: per la prima volta, alcuni tirocinanti hanno svolto il percorso direttamente presso aziende clienti. Questa iniziativa, sempre sotto la supervisione di un tutor FOS dedicato, permette una formazione altamente specializzata su progetti concreti, garantendo un inserimento nel mondo del lavoro ancora più efficace.
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